24/03/2011
Verifica dell'inquinamento nucleare
La televisione giapponese riporta sul suo sito internet (NHK World) che il ministro della scienza giapponese ha affermato che livelli preoccupanti di sostanze radioattive sono stati individuati nell'acqua fino a 30 chilometri dall'impianto nucleare di Fukushima, danneggiato dal terremoto e dal conseguente tsunami.
Il ministro ha effettuato un sopralluogo ieri in 8 località su una distanza di 70 chilometri da nord a sud sull'Oceano Pacifico. Iodio-131, e cesio-137, radioattivi, sono stati individuati in tutte le località.
I livelli di iodio-131 radioattivo erano da 1,05 a 1,92 volte più alti dei limiti. Le letture di cesio-137 erano tutte al di sotto dei limiti, ma addirittura 10.000 volte più alte di quelle riscontrate in una verifica analoga effettuata l'anno scorso.
Un'altra verifica effettuata dalla Tokyo Electric Power Company mercoledì ha evidenziato iodio-131 radioattivo a livelli 146,9 volte il limite consentito, ad una distanza di 330 metri da un bacino d'acqua dell'impianto nucleare. A 16 Km a sud dall'impianto la stessa sostanza era stata trovata a livelli di 19,1 volte dei limiti consentiti.
Questo significa che sarà necessario, sia a breve, sia a lungo termine, monitorare gli effetti sull'ambiente sia terrestre, sia marino.
Il mondo rimane in attesa con il fiato, guardando verso Fukushima.
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10/03/2011
Ruby: tentata corruzione per cambiare l'età
Il Fatto Quotidiano ha pubblicato sul suo sito un video e un articolo incredibile: due italiani, accompagnati da un marocchino, avrebbero tentato di corrompere un'impiegata dell'anagrafe del comune di nascita di Ruby, per far credere che la ragazza abbia due anni in più.
Sul sito è pubblicato il video dell'intervista alla donna marocchina, nel qual gli inviati del "Fatto" mostrano anche la copia dell'estratto di nascita originale di Karima (Ruby), che riportiamo nel seguito.
La vicenda risalirebbe all'inizio di febbraio ed è per lo meno curioso che pochi giorni fa il premier abbia annunciato di avere le prove che la ragazza era stata iscritta all'anagrafe solo dopo due anni dalla sua nascita.
La vicenda si fa sempre piàù intricata e torbida e davvero si sente la necessità di chiarezza, soprattutto per il bene dell'immagine dell'Italia all'estero.
12:11 Scritto da: fotopinione in politica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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08/03/2011
Napolitano: basta alla donna come oggetto
Discorso del Presidente della Repubblica Napolitano in occasionne delle celebrazioni del giorno internazionale della donna. Riportiamo di seguito il comunicato Stampa della Presidenza della Repubblica
"Il livello di dignità e di considerazione di cui godono le donne sono tra i principali indicatori della maturità dei sistemi democratici"
"In Italia, come in tutti gli stati democratici, le donne hanno raggiunto molti obiettivi, ma in questo viaggio verso la parità c'è stata una forte accelerazione nell'ultimo cinquantennio". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel corso del suo intervento al Quirinale per la celebrazione della Giornata internazionale della donna, occasione per ripercorrere il percorso compiuto dalla condizione femminile nei 150 anni dell'Unità d'Italia.
"Il merito - ha aggiunto - si deve soprattutto all'impegno combattivo delle donne, alla loro capacità di unirsi e di rivendicare con fermezza i propri diritti. Oggi si può affermare che il grado d'impegno delle donne per la parità, l'affermazione del loro ruolo nei vari ambiti sociali, il livello di uguaglianza, di dignità e di considerazione di cui esse godono sono tra i principali indicatori della maturità e dello stato di salute dei sistemi democratici".
"Tuttavia - ha proseguito il Capo dello Stato - le donne italiane sono ancora lontane dall'aver conquistato la parità in molti campi. Basti ricordare il divario di genere, quale risulta anche dai rapporti internazionali, nella rappresentanza politica, nei media, ancora in qualche carriera pubblica, nella conduzione delle imprese, basti più in generale ricordare il divario e le strozzature che pesano nell'accesso al mercato del lavoro. Ne soffrono soprattutto le ragazze, le giovani in cerca di occupazione: e per comprendere quali energie e potenzialità rischino così di essere sacrificate, basta vedere - porto solo questo esempio - come si fanno valere ricercatrici italiane quali quelle che ho incontrato qualche giorno fa al CERN di Ginevra".
"Ma credo - ha aggiunto il Presidente - che per raggiungere una parità sostanziale sia necessario incidere essenzialmente sulla cultura diffusa: sulla concezione del ruolo della donna, sugli squilibri persistenti e capillari nelle relazioni tra i generi, su un'immagine consumistica che la riduce da soggetto ad oggetto, propiziando comportamenti aggressivi che arrivano fino al delitto. Per favorire il cammino verso una parità sostanziale, molto devono fare la scuola e i mezzi di comunicazione attraverso i valori che trasmettono, e una rilevante responsabilità cade su quanti hanno ruoli preminenti in tutti gli ambiti e le professioni; alle donne in particolare, tocca offrire validi modelli di comportamento. Non solo a quante hanno particolari funzioni e visibilità , ma a tutte le donne spetta, nella quotidianità della loro vita, il dovere di contrastare luoghi comuni, di esigere rispetto e considerazione". "Ne consegue - ha rilevato il Presidente - che l'ulteriore cammino verso la parità di genere non può non essere parte di una generale ripresa di valori civili".
Il Presidente della Repubblica nel corso del suo intervento ha anche sottolineato come "in occasione del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia ci si sta giustamente adoperando per valorizzare la partecipazione femminile al percorso risorgimentale". "Il Risorgimento - parità di genere non può non essere parte di una generale ripresa di valori civili".
"Il Risorgimento - ha detto - non aveva come solo obiettivo l'Unità nazionale, ma si proponeva anche il rinnovamento istituzionale, civile e morale del paese. Il ramo femminile della carboneria aveva come motto "Onore e virtù". In questa necessaria opera di rinnovamento morale le donne di oggi, come quelle di ieri, sono chiamate a dare un contributo fondamentale".
"E sono certo - ha concluso il Presidente Napolitano - che anche le nuove italiane, le tante donne immigrate che sono già diventate o diventeranno nostre concittadine, le tante che lavorano con abnegazione e senso del decoro, faranno anche esse la loro parte".
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24/02/2011
L'assassino si vanta
Il Fatto Quotidiano ha pubblicato il video, registrato mentre era in carcere a Potenza, in cui Vittorio Emanuele confessa (involontariamente) di aver sparato a Dirk Hamer.
Processato in Francia, era stato assolto, ma, nel filmato lui stesso conferma la sua colpevolezza e si vanta di averla fatta franca.
Dirk Hamer potrà avere finalmente giustizia?
16:27 Scritto da: fotopinione in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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22/02/2011
Berlusconi bacia la mano a Gheddafi
Ecco il video che sta circolando in rete e che fa gridare allo scandalo: si vede Silvio Berlusconi che bacia la mano a Gheddafi.
L'importante è la conoscenza dei fatti, per farsi un'opinione.
13:44 Scritto da: fotopinione in opinioni, politica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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15/02/2011
Berlusconi rinviato a giudizio immediato. E chissenefrega dei problemi del Paese
15:50 Scritto da: fotopinione in notizie, politica | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
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Virginia Sanjust: un'altra donna del premier
Il sito de "Il Fatto Quotidiano" ha riportato alla memoria una vicenda del 2008, che bene si inquadra con il clima portato alla luce dalla vicenda dello scandalo Ruby.
Infatti, riportando da “Papi, uno scandalo politico” di Peter Gomez, Marco Travaglio, Marco Lillo, viene ricordato come Berlusconi sia stato già indagato perché accusato di avere interferito con le nomine dello 007 ex marito della conduttrice televisiva Virginia Sanjust, Federico Armati.
I fatti risalgono al 2003, quando la allora conduttrice televisiva viene contattata dal premier che ne aveva apprezzato l'introduzione fatta ad un suo intervento a reti unificate.
La donna, madre di un figlio e in causa per la separazione con l'ex marito, avrebbe ricevuto un mazzo di gardenie e rose, accompagnate da un bigliettino.
Da lì sarebbe nata una relazione durata dal 2003 al 2006, della quale, in un'intervista, la donna dichiara di pentirsi, per essere stata trascinata in un mondo insostenibile (vedi anche qui).
Dalla relazione la donna avrebbe beneficiato ottenendo un incarico di consulenza dal premier (che avrebbe dovuto in seguito lasciare, perché avrebbe attirato troppo l'attenzione pubblica), la conduzione di un programma televisivo sulle reti Rai, bonifici bancari (si parla di un bonifico di 50mila euro dal conto personale di Berlusconi), gioielli di Damiani (catalogati dall'ex marito comne prova per il tribunale) e l'uso gratuito di un appartamento in Campo de' Fiori (acquistato da una società legata la premier per 2 milioni e 500mila euro).
L'ex marito fece causa a Berlusconi per mobbing e perché il premier sarebbe intervenuto nella sua carriera: a seguito di minacce fatte pervenire attraverso la sua ex consorte sarebbe stato ritirato un provvedimento che di fatto gli avrebbe ridotto ad un terzo lo stipendio e sarebbe stato inoltre promosso.
La vicenda è stata all'epoca archiviata, perché non sostenuta da prove sufficienti, ma il dubbio, alla luce degli sviluppi recenti, forse rimane.
10:13 Scritto da: fotopinione in politica | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
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Se non ora quando: il premier rovinato dalle donne?
Se non ora quando?
Saranno le donne a rovinare il premier? La manifestazione di piazza di domenica scorsa ha avuto una partecipazione inaspettata anche per le organizzatrici: più di un milione di partecipanti hanno fatto sapere che la politica di Silvio Berlusconi ha stancato e, ancora di più, l'atteggiamento di mercificazione del corpo della donna in atto non è più tollerabile.
Una così ampia partecipazione ad un evento che ha avuto il pregio di essere composto e non caratterizzato da simboli di partito dovrebbe far riflettere molto.
Come al solito invece si tende a minimizzare il dissenso che ha dimostrato.
L'eco della manifestazione però non si è spenta e si è propagata nel resto del mondo: BBC, CNN, Financial Times, Wall Street Journal, New York Times, Le Monde e i maggiori canali di informazione hanno riportato la notizia e l'opinione che Silvio Berlusconi dovrebbe rendersi conto di quanto sta accadendo nel nostro Paese sia da tenere in seria considerazione.
Il Financial Times, in un editoriale non firmato e quindi espressione della direzione del giornale, intitolato in italiano "Arrivederci Silvio", arriva ad auspicare le dimissioni del premier, invitando l'Unione Europea a lavorare in tal senso.
In Repubblica TV è riportata una interessante analisi delle conseguenze politiche della manifestazione e del caso Ruby: la maggioranza di governo dovrà affrontare a breve le conseguenze politiche dell'eventuale rinvio a giudizio di Berlusconi. Problematica in maniera assoluta sarebbe una sua eventuale condanna, che potrebbe comportare l'interdizione dai pubblici uffici di Berlusconi.
Saranno alla fine le donne a rovinare Silvio?
08:11 Scritto da: fotopinione in notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: donne, diritti, piazza, manifestazione, ruby | OKNOtizie |
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11/02/2011
Gemelline scomparse: qual è la verità?
Scriviamo anche sul dramma delle gemelline, Alessia e Livia Schepp, nella speranza di dare il nostro piccolissimo contributo a ritrovarle.
Le bambine, come ormai tutti sanno, sono state portate via dal padre da Saint Sulpice, in Svizzera, vicino a Losanna. Il 3 febbraio, poi, il padre si è suicidato su binari del treno a Cerignola lasciando dietro di sé l’enigma di dove siano le bambine.
La polizia svizzera, francese e italiana le stanno cercando con tutti i mezzi.
L’altro ieri Rai 3 ha dedicato al caso una lunga puntata di Chi l’Ha Visto, il programma che aiuta da sempre a fare luce sulle scomparse di persone in Italia e nel mondo.
Gli ultimi sviluppi non lascerebbero molte speranze, perché il padre ha inviato alla mamma una lettera in cui afferma che le "Le bambine riposano in pace, non hanno sofferto", dicendole anche che non potrà più trovarle.
In ogni caso, sperando fortemente che sia solo un atto di crudeltà verso la ex moglie, speriamo che vengano ritrovate sane e salve.
Per inviare informazioni utili, oltre a ricordare di rivolgersi a carabinieri e polizia, vogliamo ricordare qui il sito di Chi L'Ha Visto.
Grazie.
11:41 Scritto da: fotopinione in notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: livia, alessia, schepp, gemelle, gemelline | OKNOtizie |
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10/02/2011
Legge Porcellum: ricorso alla Corte Europera dei Diritti dell'Uomo
Un avvocato torinese, Mauro Anetrini, avrebbe presentato un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo a proposito della legge elettorale italiana, la cosiddetta Legge Porcellum.
La normativa italiana, che prevede il premio di maggioranza e le liste bloccate, violerebbe la Convenzione per i Diritti dell'Uomo (in particolare l'art. 3 del Protocollo addizionale) secondo il quale ad ogni cittadino è assicurata libertà di scelta nella designazione dei rappresentanti del popolo.
La sentenza sarebbe prevista per il prossimo 16 marzo.
E' da ricordare che le sentenze della Corte europea dei Diritti dell’uomo (a differenza delle decisioni della Corte di Giustizia dell’Unione europea) hanno un’efficacia consultiva e non vincolante, al massimo possono obbligare gli Stati a sanzioni pecuniarie, ma una eventuale sentenza contro la legge comporterebbe sicuramente un problema di tipo politico.
L'avvocato, allo scopo di sostenere il suo ricorso, ha aperto una "causa" su Facebook, alla quale, ad oggi, hanno aderito 9156 persone (si veda il collegamento)
11:00 Scritto da: fotopinione in politica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: legge porcellum, elettorale, governo, elezioni, ricorso, giustizia, diritti, preferenze, premio di maggioranza, anetrini | OKNOtizie |
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